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Voltura o Subentro: qual è la differenza?

Durante un trasloco, la prima cosa che viene fatta solitamente è la variazione di intestazione delle bollette. 

Questa è un’operazione che viene eseguita da migliaia di utenti tutti i giorni, eppure i termini vengono spesso confusi e scambiati.

Voltura

La voltura è il tipo di operazione che prevede una variazione di intestazione su contatori attivi

Per fare un esempio se l’inquilino precedente ha lasciato l’abitazione, ma non ha chiuso le forniture, eseguiremo una voltura.

La voltura non prevede un distacco della fornitura, in quanto la variazione è solo nominativa

Solitamente vengono richieste le letture del gas e dell’acqua quando si esegue questo tipo di operazione, poiché il dato dichiarato sarà utilizzato per determinare la lettura di cessazione dell’utente uscente, e la lettura iniziale del nuovo utente.

Per il nuovo utente sarà quindi il dato da cui si partirà per il computo dei consumi, quindi, quando eseguiamo questa procedura, è fondamentale avere i dati reali, per non pagare sovrapprezzi.

Per l’energia elettrica la lettura non è necessaria poiché i contatori sono telegestiti e i fornitori sono in grado di leggere il contatore da remoto. 

I costi solitamente variano in base al fornitore con la quale eseguite l’operazione, in quanto è previsto un pagamento al fornitore, al distributore ed un’ IVA applicata su entrambe le voci. 

Per capire bene le differenze tra fornitore e distributore vi consigliamo questo articolo

Subentro

Il subentro è l’operazione di attivazione del contatore

Per fare un esempio il precedente inquilino ha lasciato l’immobile e ha disattivato le utenze, quindi per riattivare le utenze si dovrà eseguire un’operazione di subentro, ovvero di riattivazione del contatore. 

In caso di subentro la lettura non è richiesta in quanto per l’energia elettrica, sempre in maniera telegestita, sarà il nostro fornitore a rilevare la nostra lettura di decorrenza, mentre, per il gas e l’acqua, interverrà un tecnico della distribuzione che, oltre ad attivare il contatore, rileverà la nostra lettura di decorrenza. 

Anche in questo caso i costi variano in base al fornitore col quale decidiamo di attivare il contatore e il contratto e i costi che avremo saranno sempre a favore del fornitore e del distributore con un’ IVA applicata su entrambi. 

Il subentro non è più costoso della voltura, anzi per alcuni fornitori il costo è addirittura inferiore. 

La procedura è semplicemente meno immediata e prevede costi sia per chi esce (disattivazione) sia per chi entra (subentro). La voltura, al contrario, prevede una spesa solo per chi entra; pertanto l’uscente, , non avrà nessun tipo di costo di operazione per chiudere il proprio contratto.

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