Tariffa bioraria o monoraria: differenze.

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Le tariffe energia elettrica si possono dividere in due macrocategorie: biorarie e monorarie. La bolletta della luce infatti può avere un profilo tariffario biorario, differenziato cioè tra ore piene (orari dove spendo di più) e ore vuote (orari dove spendo meno), o monorario, dove la spesa è uguale in tutte le ore del giorno.

Quale conviene attivare?

Non è semplice rispondere alla domanda, vanno fatte valutazioni di ogni tipo, abitudini di consumo. Proseguite la lettura di questo articolo, per capire se la vostra tariffa è quella corretta.

Tariffa bioraria

La tariffa bioraria è la cosiddetta “ tariffa storica” in quanto ogni cliente che ha avuto in passato un contratto attivo in servizio di maggior tutela si è ritrovato a subire questo piano tariffario. Ricordate del consiglio: “ fai partire la lavatrice di sera perché si risparmia”; ecco, la casistica è proprio questa.

La tariffa bioraria prevede un prezzo di €/kW maggiore nelle ore diurne e inferiore nelle ore notturne.

Il calcolo in realtà è molto semplice e si basa sulle letture del contatore:

F1: è la fascia oraria che va dalle 8 del mattino alle 19 di sera dal lunedì al venerdì

F2: è la fascia oraria che va dalle 19 di sera alle 8 del mattino dal lunedì al venerdì

F3: è la fascia oraria unica di sabato, domenica e festività nazionali

Le tariffe biorarie normalmente prevedono un prezzo più alto per quanto riguarda la fascia F1 e più basso per quanto riguarda le fasce F2 e F3. La maggior parte delle società, inoltre, propone una tariffa più bassa unica per le ultime due fasce orarie: per esempio una tariffa può prevedere un prezzo di 0,08 €/kW in F1 e di 0,05 €/kW in F2 e F3.

Il servizio a maggior tutela, come dicevamo precedentemente, prevedeva unicamente questo profilo tariffario, ma negli ultimi anni si è aggiunto un profilo monorario anche per il servizio a tutela.

Tendenzialmente il profilo biorario è più consigliabile per persone che hanno impianti fotovoltaici, in quanto durante il giorno viene utilizzata energia prodotta da questi ultimi. mentre di sera, spendendo meno, si può utilizzare la corrente elettrica. Può essere consigliata anche a persone che stanno spesso fuori casa, a condizioni che i consumi giornalieri (fatti prima delle 18) si rivelino bassissimi.

Ricorda: se hai un’offerta monoraria non avrai nessun risparmio usando l’energia elettrica in orari notturni.

TARIFFA MONORARIA


Questa è la tariffa del presente e del futuro, in quanto è un profilo più richiesto e più diffuso.

Questa tipologia tariffaria prevede una spesa uguale in tutte le ore del giorno e il vantaggio può essere sicuramente quello di non avere dei vincoli orari sui propri consumi.

Sul mercato libero viene proposta maggiormente rispetto a quella bioraria, in quanto è un’ offerta più facile da spiegare e da comprendere.

Per quanto riguarda il fattore convenienza diciamo che, in linea di massima per l’utente medio rappresenta anche la tariffa più conveniente.

Vuoi sapere come scegliere le migliori offerte presenti sul mercato? Qui trovi la nostra piccola guida.

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