Studenti fuori sede: 10 consigli per risparmiare su spese e bollette.

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Sei una matricola fuori sede e stai cercando la tua prima casa, oppure sei uno studente navigato con una buona esperienza di vita da fuori sede?

Qualunque sia la tua situazione ecco 10 consigli utili e fruttuosi per arrivare a fine mese senza patemi.

1. Spese occulte

Sei entrato nell’appartamento e il proprietario non ha voluto fare le volture, le bollette continuano ad essere intestate a lui e tu ti occupi solo di pagarle ed eventualmente dividerle coi tuoi coinquilini. Bene in questo caso devi cercare una voce in bolletta: il deposito cauzionale. Questa è una cauzione che il gestore di gas e luce ti richiede in bolletta e che ti restituirà poi alla fine del contratto. Quindi se l’utenza non è intestata a te sarà rimborsata al padrone di casa con la fine del contratto. Controlla se questa voce compare nei dettagli di spesa della bolletta e nel caso chiedi al padrone di casa di rimborsartela. Per approfondire l’argomento deposito cauzionale ecco un nostro articolo.

2. Bollette future

Se la tua situazione abitativa ti porta a cambiare spesso inquilini, cerca un’accordo con loro per le bollette che arriveranno dopo che loro saranno andati via. Può succedere che la bolletta che fattura il periodo attuale arrivi fra tre, quattro o cinque mesi. Accordatevi (dove possibile) per una piccola cauzione per coprire una parte delle bollette successive. Ti eviterà una marea di chiamate e problemi.

3. Fidarsi è bene ma…

Occupati in prima persona delle volture. Sappiamo che può essere una scocciatura e che delegare ad un genitore o ad un’agenzia immobiliare può sembrare una soluzione semplice e veloce. Ma il contratto di fornitura a tuo nome ti rende responsabile di eventuali morosità e distacchi. Quindi se proprio non vuoi effettuare le volture verifica almeno che siano state fatte correttamente, e controlla tu stesso le letture.

4. Dividi et impera

Definite bene ruoli e dividete gli oneri tra inquilini. Ogni utenza può avere un solo e unico intestatario, quindi non potete cointestarvele. Ma per dividere le responsabilità sappiate che è possibile intestare gas e luce a due persone diverse, purché entrambe presenti nel contratto di casa. Ed è consigliabile che qualcuno si prenda l’onere di controllare le scadenze, perché nel caso di chiusura contatore le spese per chiusura e riallaccio saranno a carico vostro.

5. Stima i tempi

Valuta bene il periodo di permanenza in quell’abitazione. Le utenze gas e luce, a differenza di quelle internet, non sono soggette a penali, ma molte offerte dei principali gestori premiano la fedeltà e alcuni dei pacchetti aggiuntivi che propongono possono convenire per periodi lunghi di permanenza, ed essere svantaggiosi per i brevi periodi.

6. Occhio ai precedenti

Attenti a cosa trovate in casa
Attento a cosa trovi in casa

Prima di firmare un contratto d’affitto e prendere accordi presta sempre attenzione ai cattivi segnali provenienti dalla situazione bollette. Se ad esempio il padrone di casa ti dice di aver perso completamente i contatti col vecchio inquilino, magari perché in cattivi rapporti, indaga con discrezione sulla situazione contabile del tuo predecessore. Tu, in quanto nuovo inquilino, non risponderai del debito del vecchio, ma se ci sono state gravi situazione di morosità (limitazioni,chiusura per morosità,taglio amministrativo) rischi di avere tempi lunghissimi per il riallaccio delle utenze.

7. Sii diplomatico

Ricorda che le spese per la voltura o per il riallaccio delle utenze sono a tuo carico. Quindi se preferisci avere un gestore di gas e luce diverso da quello che il proprietario aveva in quell’immobile ne hai tutto il diritto. Ma se noti che il proprietario fa resistenza, e che le differenze prezzo tra i due gestori non sono eccessive puoi mantenere il vecchio gestore senza farne una questione di principio. In fin dei conti spesso le differenze di prezzo tra i gestori sono minime.

8. Acqua passata non macina più.

Attenzione alla bolletta acqua perché le tariffe a cui è soggetta la fattura idrica sono influenzate dal numero di persone che occupano l’immobile. In pratica se dalla bolletta risulta un occupante, ma in casa ci sono stabilmente tre persone, vi troverete a pagare delle bollette molto elevate. Quindi in caso di “ospiti” per periodi prolungati sappi che la bolletta acqua lieviterà in maniera esponenziale.

9. Pulizia caldaia

Attenzione alla pulizia caldaia. La pulizia va eseguita ogni 2 anni o ogni 4 a seconda del tipo di caldaia. É totalmente a carico dell’inquilino ed è una spesa che si aggira sui 120-200 euro. La pulizia è obbligatoria per legge, quindi se il precedente inquilino ha dimenticato di farla toccherà a te rimediare il prima possibile.

10. Monoraria o bioraria?

Studiate le tariffe
Studia le tariffe

Verifica di avere la tariffa energia elettrica giusta per te. Se passi molto tempo in casa scegli un profilo monorario, senza differenza di spese tra ore diurne e serali. Se invece sei tutto il giorno fuori e usi l’energia elettrica dopo le 19 puoi affidarti ad un profilo biorario; tutti i gestori prevedono queste opzioni. Se convivi con persone che rincasano tardi e altre che restano in camera tutto il giorno, scegli comunque la tariffa monoraria, poiché è mediamente meglio bilanciata. Per approfondire l’argomento fasce orarie puoi cliccare qui.

Infine qui trovate altri 10 consigli per abbassare la bolletta.

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