Quando le sigarette contenevano amianto

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L’amianto o asbesto è un materiale le cui fibre rappresentano un pericolo per la salute umana. Oggi siamo a conoscenza di questa sua pericolosità, ma non è sempre stato così. Prima di essere dichiarato illegale (in Italia nel 1992) è stato usato nei modi più diversi: principalmente come isolante e coibente e come materiale di rinforzo per manufatti edili.

Ma sono state prodotte anche pentole di amianto, tute, guanti e incredibilmente filtri per sigarette.

Dal 1952 al 1956 la Lorillard Tobacco Company, grossa azienda di tabacco, ha commercializzato e venduto un filtro chiamato Micronite per la sua linea di sigarette Kent. Il filtro era composto da crocidolite, una forma di amianto conosciuto come amianto azzurro o amianto del Capo. Il filtro era pubblicizzato come uno dei più sicuri mai prodotti e ne furono venduti miliardi di esemplari. Paradossalmente il filtro venne lanciato sul mercato come un modo sicuro per fumare senza rischiare di contrarre il cancro. Dal 1956 la composizione del filtro cambiò e venne usato l’acetato di cellulosa, materiale non cancerogeno.

Cosa è successo all’azienda che produceva i filtri in amianto?

La Lorillard Tobacco Company non è mai stata condannata per i filtri in Aminato; poiché negli USA l’amianto è stato messo fuorilegge solo nel 1989.

La Lorillard Tobacco Company non è più attiva dal 2015, data in cui è stata acquisita dalla Reynolds American che, attraverso delle sue sussidiarie, produce marchi quali Newport, Kent, Pall Mall e Camel.

Per informazioni più approfondite su cosa fare in presenza di amianto trovate qui un nostro articolo.

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