Fornitore o Distributore? Qual è la differenza?

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 Quali sono le principali differenze tra fornitore e distributore?

Mettiamo subito in chiaro che il campo delle bollette viene spesso definito: “complicato”,“ arcano” o addirittura “ignoto”.

Quante volte andiamo allo sportello o contattiamo il call center della nostra società energetica per avere delucidazioni su una problematica e, nonostante la cortesia degli addetti ai lavori, ci ritroviamo con più dubbi di prima?

Il motivo è molto semplice: gli operatori o sportellisti in realtà spiegano in maniera sintetica il contenuto della nostra domanda, ma usano termini difficili da capire, questo è dovuto dal fatto che i termini energetici non hanno dei veri e propri sinonimi e che le società energetiche non hanno alcun interesse ad “ istruire il cliente”, pertanto se non possiamo usare altri termini impariamo a conoscere il cosiddetto “linguaggio energetico”. 

                                                          

Quando ci sentiamo dire “ provi a rivolgersi al suo fornitore” si intende la società con la quale si è stipulato un contratto. 

Luce e Gas, infatti, sono materie prime vendibili ad ogni utente, il quale ha poi la possibilità di scegliere la società che FORNISCE l’energia. 

Essendo ogni cliente responsabile dei contratti sottoscritti, il vostro fornitore potrebbe essere qualsiasi società che vende servizi luce e gas e, in Italia,  se ne contano più o meno 300. 

In sintesi il Fornitore è la società con la quale il cliente stipula un contratto con un piano tariffario concordato tra venditore ed acquirente.

                                                       

Il Distributore letteralmente è la società incaricata del trasporto e della consegna al cliente dell’energia attraverso le cosiddette “ reti di distribuzione”. 

Oltre a questo il Distributore è anche il reale possessore del contatore. I clienti, quando si intestano le utenze, si avvalgono di un fornitore per attivare un  contratto energetico. 

Il fornitore, come abbiamo visto precedentemente, può essere una qualsiasi società che venda materia energia, che, di conseguenza richiede l’attivazione al distributore di zona. 

I distributori infatti vengono selezionati dalla società ARERA: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che fornisce loro la gestione dei contatori.

In ogni comune ci si può imbattere in distributori differenti, proprio perché è ARERA a determinare le zone dei distributori.

Facciamo qualche esempio: la distribuzione dell’energia elettrica a Roma è attribuita alla società ACEA, mentre la distribuzione del gas, nello stesso comune, è affidata alla società ITALGAS ; ciò vuol dire che il reale possessore dei contatori della luce in tutto il comune di Roma è ACEA, mentre del gas è ITALGAS

Nei prossimi articoli cercheremo di censire geograficamente tutti o quasi i comuni d’Italia in modo tale da mettervi a disposizione una sorta di “cartina” la più specifica possibile dei vari distributori di zona.


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