Cosa significa conguaglio?

  • . 

Conguaglio: Operazione di pareggiamento. Calcolo della parte mancante o eccedente rispetto al dovuto. Somma di denaro che pareggia situazioni di debito o credito. Nello specifico, operazione contabile che tende a livellare fenomeni economici oscillanti.

Andiamo a vedere quali e quanti tipi di conguaglio possono esserci:

Bolletta di conguaglio Pareggiamento importi in bollette acqua, energia elettrica o gas.

Conguaglio irpef o conguaglio fiscale di fine anno. Ricalcolo delle imposte dovute effettuato dal datore di lavoro, riportato sulla busta paga di dicembre. A seconda dei casi ci può essere una trattenuta o un rimborso.

Conguaglio dei dividendi Avviene quando alla fine di un esercizio le società per azioni, invece che restituire tutto l’utile, ne lasciano una quota destinata al successivo esercizio, in modo da distribuire dividendi costanti.

Conguaglio bolletta acqua Avviene quando in seguito ad una lettura reale del contatore il consumo precedentemente stimato viene ricalcolato come consumo reale. Può essere un ricalcolo a debito o a credito e avvenire in seguito a lettura effettuata dal tecnico letturista o dall’utente. Essendo i contatori acqua generalmente meno accessibili questo è il tipo di conguaglio più frequente ed è anche quello più complesso da comprendere a causa del tipo di tariffazione cui l’utenza è soggetta.

Conguaglio bolletta gas Avviene nelle stesse modalità viste per il calcolo acqua, anche se meno frequentemente. Questo perché i contatori gas sono posizionati in luoghi di più facile accesso (nicchie condominiali, balconi, dentro casa) e anche perché gradualmente i distributori stanno provvedendo a sostituire i vecchi contatori gas con contatori in grado di comunicare la telelettura. Il conguaglio gas può avvenire in ogni periodo, ma il conguaglio più corposo avviene nel periodo di fatturazione marzo-aprile, in cui vengono ricalcolati buona parte dei consumi invernali.

Conguaglio bollette energia elettrica Caso molto raro in quanto quasi tutti contatori dell’ energia elettrica sono in grado di fornire la telelettura. Sostanzialmente l’operazione di conguaglio avviene in tutte le bollette luce, ma essendo la lettura molto frequente e con oscillazioni minime, l’utente non avverte grosse variazioni di spesa.

In soldoni

In soldoni

“Conguaglio è un termine generico che indica semplicemente un pareggiamento, un livellamento”.

Praticamente vi sono arrivate un sacco di bollette con consumi non reali, cioè non è stato calcolato l’importo da pagare leggendo i numeri sul contatore, ma è stata fatta una “stima”, un calcolo approssimativo sul tipo di consumi fatti. Quando arriverà il tecnico letturista, o quando il cliente farà da la lettura del contatore leggendo i numeri dallo stesso, avverrà la lettura reale.

Quindi in seguito alla lettura reale verrà fatto il ricalcolo di quello già pagato. Se il vostro contatore segna un numero maggiore di quello presente in bolletta, dovrete versare la somma mancante sulla prossima chiamata in gergo “bolletta di conguaglio” . Se invece avete pagato più di quello che il contatore segna in quel momento il gestore dovrà restituirvi i soldi versati.

Il venditore ha vari modi di restituirvi i soldi versati: può compensarli sulla bolletta successiva oppure se il contratto è cessato può mandarvi un assegno, un bonifico o un rimborso postale. Se preferite ricevere il rimborso in uno di questi modi potete contattare il venditore e chiedere di averlo.

Quando arriva il conguaglio delle bollette? Diciamo che il conguaglio vi arriva più spesso di quanto sembra, solo che solitamente non lo notate, perché la bolletta subisce variazioni minime. Un conguaglio importante può arrivare ad esempio dopo che per lungo tempo non c’è stata la lettura del contatore acqua e i consumi fatti risultano maggiori di quelli già pagati o dopo una fuga d’acqua. Il conguaglio gas più alto arriva solitamente a marzo o ad aprile, poiché in quelle bollette verranno fatti i calcoli di quanto è stato consumato in inverno. Il conguaglio luce molto alto invece è rarissimo e solitamente è dovuto a malfunzionamenti del contatore o a contatori molto vecchi e obsoleti.

Adesso, la domanda che la maggior parte di voi si starà facendo è: ma è giusto che il gestore usi questo metodo? Devo pagare per forza? Devo pagare in unica soluzione?

Continuate a seguirci e risponderemo a queste e altre domande a breve.

Condividi questo: