Come scegliere la migliore offerta gas e luce

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Se volete scoprire come scegliere sempre la miglior offerta gas e luce per la vostra abitazione continuate la lettura di questo articolo. Vi spiegheremo come destreggiarvi tra le diverse offerte di mercato libero e scegliere in autonomia l’offerta migliore. Non vi indirizzeremo verso un fornitore specifico, ma grazie ai nostri consigli sarete voi a fare le scelte giuste. Prendetevi 8 minuti e restate con noi. Patiamo da un principio fondamentale il gestore di gas e luce può intervenire solo sulla quota energia e mai in nessun caso sulle spese accessorie. Quindi quando valutate un’ offerta di luce e gas non dovete considerare voci quali oneri di sistema, spese di trasporto e gestione. iva ecc. Possiamo riassumere le offerte gas e luce in quattro grandi categorie.

Offerte a prezzo fisso

Il tipo di tariffa più diffusa e più semplice da comprendere. Il fornitore blocca il prezzo della quota energia (kwh e m3) per un periodo variabile ad esempio 12-18-24-30 mesi. Il prezzo in oggetto è indicato come prezzo al metro cubo per il gas e prezzo al kwh per l’energia elettrica.

“Ricorda non bloccare mai il prezzo in periodo di rincari, non farti prendere dal panico e aspetta tempi migliori

Pro Prezzo fisso, facile da confrontare in caso di rincari si è sicuri che il proprio resti invariato.

Contro Prezzo fisso significa che in caso di ribassi del mercato il vostro prezzo rimarrà bloccato e non potrete usufruire di periodi con prezzi bassi.

Esempi di offerte a prezzo fisso: Eni link,Enel E-Light, Next Energy Sorgenia, Hera Impronta Zero.

Offerte a prezzo variabile

La tariffa opposta al prezzo fisso. Avete il prezzo della materia energia che varierà in base al prezzo di mercato, è un’offerta che ha dei rischi e potrebbe essere adatta ad un consumatore con consumi alti e disposto ad alternare bollette molto basse con bollette molto alte.

Pro Se il mercato si ribassa avrete dei prezzi molto bassi, può convenire in caso di alti consumi.

Contro Ovviamente in caso di rincari sarete i primi a subirli. Inoltre un prezzo variabile vi espone al rischio di pagare di più la materia prima nel periodo di massimo consumo (stagione invernale per il gas). Semplificando è probabile che il prezzo del gas si alzerà nel periodo invernale e proprio in quel periodo si alzerà anche il vostro consumo. Inoltre il gestore chiede solitamente un contributo aggiuntivo da pagare ogni mese per avere questa condizione.

Esempi di offerte a prezzo variabile: Prezzo Chiaro A2A, Prezzo netto Hera, Tate prezzo variabile.

Offerte a rate costanti

Partaimo col dire che anche questa offerta ha un prezzo bloccato, quello che cambia è il modo in cui vengono calcolati i consumi. Seguiteci perchè questa tariffa è un po’ più complicata da spiegare, praticamente per evitare il conguaglio, cioè la bolletta di importo maggiore rispetto alle altre da pagare in un unica soluzione, si spalmano i consumi presunti durante tutto l’anno. Funziona così mettiamo che il vostro consumo annuale annuale è di 900 metri cubi, di cui 600 utilizzati in inverno e 300 durante tutto l’anno, questa offerta permette di avere 900 metri cubi diviso 12 quindi bollette costanti ogni mese.

Pro avete meno sorprese e bollette pazze. Può essere utile per chi preferisce affrontare una spesa costante ed avere meno conguagli.

Contro Il totale che pagherete sarà lo stesso ma solo distribuito diversamente. Solitamente queste offerte non hanno in evidenza il prezzo della materia energia, che è l’unica cosa che conta quando si parla di risparmio.

Esempi: Nen rata fissa.

Tariffa del mercato tutelato

Questa è un offerta a prezzo variabile introdotta per quei clienti che non abbiano ancora scelta un’offerrta di mercato libero. Il prezzo di gas e luce varia ogni tre mesi ed è mediato da ARERA.

Pro Il prezzo solitamente non ha picchi eccessivi.

Contro In caso di rialzo prezzi del mercato.

Esempi: Servizio Elettrico Nazionale.

Bufale e bugie

Quando state scegliendo l’offerta giusta per voi tenete conto di questo:

  • I fornitori possono intervenire solo sulla spesa energia.
  • Non importa che un fornitore produca o meno l’energia elettrica.
  • Il mercato libero non è sempre meglio del mercato tutelato.
  • Calcolare la bollette con incluse tutte le spese crea solo confusione, chiedete sempre il prezzo della materia prima.

Bioraria o monoraria?

Attenzione per ognuna di queste offerte potrete scegliere se avere avere un profilo monorario o biorario, cioè pagare l’energia elettrica allo stesso prezzo per le 24 ore o differenziato per fasce orarie. Per approfondire l’argomento qui trovi un nostro articolo breve e chiaro.

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