Aumenti in bolletta nel decreto rilancio: bufala o realtà? È arrivata la tassa Covid?

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Bollette più salate per il Coronavirus: cosa c’è di vero?

In questi giorni ha fatto molto scalpore la notizia secondo cui sarebbero stati inseriti degli emendamenti (28 bis 28.012 28.031) al decreto rilancio (D.L. 34/2020) che avrebbero portato ad un rincaro delle bollette. Gli emendamenti a firma Raciti (PD) e Manzo (M5S) avrebbero riguardato la voce oneri di sistema.

Cosa sono gli oneri di sistema?

Gli oneri di sistema, sono una voce di spesa presente su tutte le bollette gas e luce e comprendono spese a copertura degli incentivi alle fonti rinnovabili, spese per efficientamento energetico e spese per l’erogazione del bonus energia (bonus elettrico, bonus gas)

La proposta mirava ad istituire una nuova componente per gli oneri di sistema che sarebbe stata utilizzata per fornire detrazioni Irpef (imposta sui redditi delle persone fisiche) e Ires (imposta sul reddito delle società) per i consumatori in difficoltà a causa del Covid. In buona sostanza i debiti maturati sulle bollette di aprile-ottobre sarebbero stati compensati da detrazioni fiscali.

L’emendamento ha provocato la reazione del Codacons e dell’UNC (Unione Nazionale dei Consumatori) che lo hanno definito “vergognoso” e “una truffa ai danni dei consumatori.”

In conclusione

Ci saranno dei rincari sulle bollette?

No, assolutamente no. Gli emendamenti in questione non sono stati approvati; inoltre sul proprio profilo Facebook il deputato Davide Zanichelli (M5S), membro commissione finanze, ha dichiarato che il movimento 5 stelle ha già ritirato la propria firma e disposto il ritiro dell’emendamento.

Ci saranno nuove voci di spesa in bolletta?

No, l’emendamento in ogni caso si riferiva ad una nuova componente di una voce già presente in bolletta.

Sono previsti sconti in bolletta?

No, per adesso no. Per i clienti domestici non sono previste agevolazioni. Sono stati stanziati però 600 milioni di euro per ridurre gli oneri di sistema sulle bollette delle attività commerciali.

Noi in ogni caso seguiremo la vicenda, e vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi.

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